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alcuni scatti delle campagne pubblicitarie della maison Valentino |
Le lezione di oggi, sabato, è stata svolta tutto il giorno da Violante Valdettaro, capo ufficio stampa della maison Valentino. Violante era già venuta farci lezione, e con oggi ha integrato tutti i compiti che svolge l’ufficio stampa. In particolare abbiamo trattato le tecniche di scrittura e la campagna pubblicitaria.
L’ufficio stampa di moda, a differenza di quelli delle altre
aziende, oltre al rapporto con la stampa e alla diffusione delle notizie, si
occupa anche dell’intera organizzazione della maison: la programmazione delle
sfilate, il lancio di nuovi prodotti, l’apertura di nuovi negozi, la pubblicità
e relativo shooting fotografico,
nonché pianificazioni varie. Per quanto riguarda invece la comunicazione, ha il
ruolo di diffondere qualsiasi notizia riguardante la maison, di promuoverla e
valorizzarla. In generale i comunicati stampa vengono creati prima di tutto per
le sfilate, per tutti gli eventi di cui si occupa, i inoltre per la vestizione
di una celebrità (gli Oscar per esempio). Per queste circostanze sono previsti
comunicati differenti ma con la medesima struttura, che segue i criteri base
tipici della maison, ne rappresenta lo stile. Per ognuno ci sarà un “cappello”,
ovvero un inizio, le famose “5 W” (chi, dove, quando, cosa, perché),
eventualmente si può leggermente approfondire. La cosa importante è che sia
chiaro, conciso e racchiuda le informazioni e le caratteristiche più importanti
(per una sfilata, ad esempio, è molto importante perché traduce agli ospiti il
messaggio della collezione). Insieme al comunicato stampa, in alcune occasioni,
viene fornita anche la biografia dello stilista, e se quest’ultimo non si
identifica con il fonditore è previsto anche un profilo aziendale. (Per
Valentino inizialmente si dava solo la biografia del couturier, dopo le varie acquisizioni veniva fornito anche il
profilo aziendale).
Nel pomeriggio abbiamo affrontato l’organizzazione della
“campagna pubblicitaria”. Dopo la presentazione della collezione al pubblico,
la maison seleziona gli abiti sui quale crede di più, che saranno oggetto dello
shooting fotografico che vediamo,
poi, in tutti i giornali. Per la scelta dei capi si prende in considerazione
anche l’aspetto commerciale, cioè quali sono stati quelli più venduti. È bene
che tutti gli oggetti (vestiti, borse, occhiali, scarpe ecc.) che si vedono
nella campagne pubblicitarie siano facilmente reperibili nei negozi. Per la
creazione del servizio fotografico di inizia dal concept, cioè dallo stile che si vuole rappresentare (romantico,
gotico, moderno, dark..), il che poi influenzerà trucco e parrucco. Scelta importante
il fotografo che porta avanti il temo scelto. Particolare attenzione per il
luogo, che può essere esterno o interno e di conseguenza il trasporto delle
persone e di tutto il materiale che può servire. Tenendo sempre in
considerazione il budget previsto. L’ufficio stampa dev’essere sempre presente
nel set, per monitorare la situazione e per accertarsi che i prodotti vengano
ben fotografati (pensate se la maison si ritrova una foto dove non si vede per
niente una scarpa, prodotto di punta della collezione!!). La scelta della foto
finali avviene congiuntamente tra ufficio stampa e fotografo. Quindi si passa
alla post- produzione, dove si applicano tutti i ritocchi necessari per
arrivare al risultato deciso in partenza. Ma il lavoro non è ancora finito. Prima
di apparire sui giornali ogni scatto passa attraverso le mani dell’art director, che cura l’impaginazione,
dove posizionare il logo, eventuali bordi o cornici. Tutte le foto delle
pubblicità che vediamo sui giornali sono il frutto di un lungo lavoro svolto da
professionisti del settore che non lasciano niente al caso, tutto è curato nei
minimi particolari. Ultimo compito dell’ufficio stampa, per questo settore, è
decidere quali foto mandare, a quali giornali e in che periodo (elemento
importante: i clienti nel momento in cui vedono le foto devono poi trovare i
capi nei negozi). Violante è stata molto disponibile a rispondere a qualsiasi
nostro dubbio, le abbiamo fatto ogni tipo di domanda, prese da tantissima
curiosità sull’argomento.
E così si è svolto l’ultimo sabato di lezione. Abbiamo salutato
la nostra insegnante con la speranza di rivederla in futuro, (magari durante
una “sua” sfilata), chissà se capiterà, noi sicuramente lo speriamo!
Ci sentiamo nel prossimo post con l’ultima domenica del corso!
awesome collage <3
RispondiEliminaFashionspot.ro
thanks darling!! :)
Eliminagreat selection! love it ;)
RispondiEliminakisses from sunny LA ;)
LA By Diana Live Magazine
thanks! kesses!! :)
EliminaOMG!!!^^
RispondiEliminathis looks so great ;)
xoxo
Una buona serata e un felice inizio settimana a te...ciao
RispondiEliminagrazie giancarlo! :))
Eliminakesses darling!! :)
RispondiElimina...deve essere stata una lezione davvero molto interessante...bel master!!!
RispondiElimina...passa da me se ti va...possiamo seguirci!!!
...ciaooo...lu!!!
ciao lu! siii!! molto volentieri!! :)
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